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Cura farmacologica per l’uveite

 

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Solitamente anche se la patologia può essere di tipi diversi, la terapia persegue sempre tre obbiettivi: alleviare i sintomi che arrecano dolore al paziente, allontanare le cause per quanto possibile, prevenire danni permanenti alla vista come cecità, distacco della retina, glaucoma e cataratta. Se la malattia concerne la parte anteriore dell’occhio (irite o ciclite) il risanamento durerà dalle 6 alle 8 settimane inoltre, non essendo facile individuare la causa di questa tipologia, la cura sarà aspecifica. Mentre nel caso di uveite posteriore (coroidite) la durata sarà maggiore e guarigione più difficoltosa. Se l’occhio è pesantemente compromesso l’unica soluzione sarà il ricorso all’intervento chirurgico per salvare la vista.

 

 

Terapia dei sintomi dell’uveite

In questo caso i farmaci più indicati sono: i midriatici come l’Atropina, 1-2 gocce instillate nell’occhio 1-3 volte al dì, utilizzati per la loro azione antinfiammatoria, la capacità di dilatare la pupilla e prevenire la formazione di sinechie ed i corticosteroidi per es. il Decadron sottoforma di collirio da applicare 4-6 volte al giorno, adatti a ridurre la flogosi oculare di origine incerta.

 

Terapia della causa patogena

Dopo aver accertato il fattore scatenante dell’uveite tramite specifica diagnosi dell’oculista, la terapia è mirata all’eliminazione dell’agente patogeno.

Se l’origine è batterica la cura prevederà la somministrazione di antibiotici uniti a dei cortisoni per accelerale il processo di guarigione agendo sia sulla causa che sul sintomo. Alcuni colliri in commercio sono già combinati con questa formula, come il Mixotone costituito, da idrocortisone e da due principi attivi antibiotici, da prendere in dose 1-2 gocce ogni 3-4 ore, oppure gentamicina come Pre-G da assumere in quantità di una goccia instillata nella sacca congiuntivale 1-3 volte al giorno.

 

 

Mentre se si tratta di uveite protoazaria, provocata per esempio dal protozoo Toxoplasma gondii, è consigliato l’uso di antimalarici, per esempio 25mg di Pirimeta FM, una volta a settimana.

Gli antivirali sono la cura prescritta per l’uveite da virus, ma in questi casi è bene evitare, per non lesionare le strutture oculari interne, la mescolanza con farmaci corticosteroidi.

Se la patologia è data da funghi come Fusarium e Candida il medico prescriverà degli antimicotici, come Sporanox in compresse da 200 mg, una volta al giorno.

Infine se l’origine è autoimmune si passerà a degli immunosopressori per ridurre l’azione dannosa del sistema immunitario come: Humira, potente antinfiammatorio, in quantità di 40 mg ogni 15 giorni per un anno, oppure Infliximab in dose 5 mg per kg da somministrare, per via endovenosa, ogni 2 settimane per due mesi.

Ricordiamo sempre che rivolgersi ad uno specialista è fondamentale per cercare di curare questo tipo di patologia.

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